lunedì 12 maggio 2014

RECENSIONE - UNA STREGA MODERNA DI DEBORA GEARY

Attirata dal titolo ho comprato questo romanzo, non aspettandomi certo chissà che cosa. Anche la copertina mi ha attratto molto, ma dalla trama in quarta di copertina non mi aspettavo certamente un classico della letteratura, quindi l’ho preso per quello che è, un libro di intrattenimento. La storia è questa. Lauren è un agente immobiliare molto in gamba. E’ intuitiva, e il suo intuito di solito non sbaglia mai e questo la porta spesso a vendere le case giuste per i suoi clienti, spesso molto diverse da quello da loro richiesto. Una sera Lauren torna a casa dopo una giornata che l’ha un po’ delusa, con i suoi ultimi clienti e l’appartamento da lei previsto non è scattato nessun clic e quindi si vuole consolare con una buona dose di gelato, ma il frigo vuoto l’attende. Su consiglio della sua amica Nat, si affida ad un sito di spesa online, ma cercando proprio il gelato viene catapultata in una chat per streghe, dove tre donne le dicono che ha dei poteri magici. Lauren non crede a quello che vede e pensa che queste persone abbiano preso un abbaglio, ma soprattutto esistono le streghe i maghi? Mica siamo in Harry Potter. Eppure sembra proprio di sì e le streghe hanno intenzione di mandare in avanscoperta uno di loro. Infatti dopo un paio di giorni si ritrova in un ristorante giapponese con Jamie, il mago, che fa volare i piatti in aria con una sorta di incantesimo. Lauren comincia quasi a convincersi che possa essere vero, e dopo aver fatto dei test insieme a Jamie viene decretato che è una strega della mente. La cosa che la convince di più però è una precognizione che ha lo stesso James e che le passa come un film davanti agli occhi, appena la sua amica Nat entra in casa sua. Lauren, Nat e Jamie partono quindi per la California. La ragazza ha bisogno di sviluppare e di controllare i suoi poteri, quindi di un insegnante in gamba che la possa seguire in tutto il suo percorso di nuova strega moderna. Primo libro di una serie di nove, che in America sta avendo un discreto successo. Molto, molto, ma molto leggero. La scrittura non è molto scorrevole, soprattutto non si tiene conto che quando si parla di codici di computer e programmazione, non tutti sono capaci di capire di quello di cui si sta parlando. Oppure quando ci si addentra nelle spiegazioni di cerchi magici, poteri elementali e poteri mentali, non tutti siamo streghe o maghi. Se vi aspettate la storia d’amore a lieto fine, c’è… ma non è della protagonista che parliamo. Quello che stupisce, ma d’altronde non poteva essere altrimenti, è la calma placida con cui viene presa la storia della strega dalla protagonista… Ti dicono sei una strega e non scappi ed urli e fuggi a gambe levate? No… per carità, è così bello, così strano. E non è così solo per lei, ma anche per la sua amica Nat. Lei è una strega? Non c’è problema, mi sposo il suo amico mago e tutta la sua bellissima famiglia di streghe, streghette e maghetti. La prendo con calma e filosofia visto che sono una maestra di yoga. Insomma un libro mai sopra le righe che fila liscio, liscio e lascia aperto il varco per quello che sarà. Mi aspettavo di più sinceramente. Voto: 5,5

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